Rising Alternative

View All
  • January 31st, 2017

    Tosca, con Jonas Kaufmann al cinema - 7 febbraio ore 20.00

    Tosca di Giacomo Puccini dell’Opernhaus di Zurigo apre la rassegna che vede Jonas Kaufmann interprete di tre opere. 7 febbraio alle ore 20.00 al cinema.

    Il grande tenore tedesco, divenuto una star del mondo della lirica sia per le qualità musicali e vocali sia per le doti attoriali, sarà in cartellone con tre titoli: la Tosca dall’Opernhaus Zürich, La forza del destino, Bayerische Staatsoper di Monaco e Cavalleria Rusticana | Pagliacci, Festival di Salisburgo.

    Tosca di Giacomo Puccini dell’Opernhaus di Zurigo dà il via alla rassegna di titoli che porta Jonas Kauffmann nei cinema italiani. Il 7 febbraio verranno coinvolte 25 sale di 23 città in tutta Italia del Circuito The Space Cinema e indipendenti. L’opera ha già riscosso un enorme successo in Spagna.

    “Vissi d’arte vissi d’amor”: Tosca è l’affascinante ritratto di una donna che ha consacrato anima e corpo all’arte e all’amore. L’affermato regista Robert Carsen indaga in profondità il contrasto tra realtà e apparenze in questa versione del thriller pucciniano, con interpreti straordinari che affiancano Kaufmann, quali Thomas Hampson e Emily Magee.

    Tosca è il melodramma allo stato puro, ad oggi, una delle opere più popolari del suo compositore. È anche una vera e propria “opera d’azione”, una realistica “crime story”, completa di tortura, tradimento, omicidio, sesso e suicidio. E nella produzione dell’Opera di Zurigo qui presentata, emerge un avvincente studio psicosessuale dei tre personaggi tragicamente e fatalmente legati.

    Interpretata da Emily Magee, Tosca è la vera e propria incarnazione di una primadonna di una bellezza sorprendente, forte e allo stesso tempo vulnerabile.

    Con la sua imponente presenza scenica, il baritono statunitense Thomas Hampson porta il malvagio Scarpia, spesso unidimensionale, al livello di un gentleman criminale ed elegante seduttore che affascina fino al suo ultimo respiro.

    Nell’interpretare Cavaradossi, Jonas Kaufmann si conferma come uno dei più versatili, sensibili e vigorosi tenori lirici del nostro tempo. Sia che indulga in battute giocose, manifesti sdegno appassionato o si accenda di ardore romantico, Kaufmann è sempre a suo agio e immancabilmente sicuro nel delineare ogni sfumatura del suo personaggio. La stampa è stata unanime nel lodare “la sua oscura coloritura, smagliante e robusta …il lirismo pucciniano con una ricchezza di sfumature praticamente sconosciute dai tempi di Di Stefano e Callas” (Badische Zeitung). Mai prima d’ora il cavallo di battaglia “E lucevan le stelle” era stato interpretato con tanta intima e straziante intensità.

    Al podio, l’italiano Paolo Carignani dirige l’Orchestra dell’Opera di Zurigo con mano magistrale. La messa in scena dell’acclamato regista canadese Robert Carsen impegna lo spettatore in una sottile ”recita nella recita”, in cui teatro e realtà si fondono insieme in una versione intelligente e rivelatrice di questo emozionante thriller operistico.

    “Far diventare l’opera parte dell’esperienza quotidiana, come era stato ai tempi di Caruso” dice di Kaufmann, secondo il quale bisognerebbe attirare un nuovo pubblico utilizzando i media. L’opera al cinema va in questa direzione, la sala coinvolge un pubblico di appassionati e stimola la riscoperta dell’opera lirica perché più accessibile.