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  • February 15th, 2017

    Theatrum Mundi: Così fan tutte di W. A. Mozart - 16 febbraio alle ore 19.15

    16 febbraio alle ore 19.15 Così fan tutte in dieci città italiane in diretta dal Palais Garnier nei cinema

    E’ in scena al Palais Garnier di Parigi, il capolavoro di Wolfgang Amadeus Mozart Così fan tutte. Il 16 febbraio alle ore 19.15 l’opera sarà trasmessa in diretta satellitare nei cinema a livello internazionale, distribuita da Rising Alternative. In Italia l’evento tocca 10 città, da Milano a Pisa, Bologna, Limone Piemonte, Abbadia San Salvatore (SI), Rimini, Falconara Marittima (AN), Isola della Scala (VR), La Spezia e Alba. Con una proiezione speciale ad inviti all’Institut Français di Milano.

    Al podio ci sarà Philippe Jordan mentre la regia e la coreografia sono di Anne Teresa De Keersmaeker che duplica i personaggi, ciascuno interpretato da un cantante e da un ballerino. “Una proposta originale e virtuosa, al tempo stesso stilizzata e incredibilmente umana … e con la direzione musicale di Philippe Jordan, in sintonia perfetta”, Le Figaro.

    La trama della a terza e ultima delle tre opere italiane “buffe” scritte dal compositore salisburghese su libretto di Lorenzo da Ponte è tra le più note: convinti da Don Alfonso, un vecchio filosofo alquanto cinico, due giovani idealisti decidono di mettere alla prova la fedeltà delle loro amate Dorabella e Fiordiligi. Ma l’amore darà loro una lezione amara: coloro che erano considerate come fenici e dee si riveleranno corpi desiderosi …

    Nel 1790, un anno dopo la Rivoluzione Francese, in quella che sarebbe stata la loro ultima collaborazione, Mozart e Da Ponte conducono una vera e propria indagine scientifica sull’amore. Straordinaria è la musica di Così fan tutte, complessa nella sua simmetria, giocosa e tuttavia infusa di una melanconia quasi sacra. Una partitura straordinaria in cui ogni nota sembra farci accettare una perdita: un paradiso perduto, la gioventù perduta, o una perduta amata, e ritrarre un mondo in cui tutto è in un flusso costante.

    Questo laboratorio di erotismo non poteva che ispirare la coreografa Anne Teresa De Keersmaeker, che eccelle nel rivelare sul palco la geometria interna dell’opera. Con i dodici interpreti dei 6 personaggi, la coreografa rappresenta il desiderio che unisce e separa gli esseri umani, come le interazioni tra gli atomi che, una volta rotte, rendono possibili nuovi legami. “Anne Teresa De Keersmaeker e Philippe Jordan fondono intimamente musica e danza. Accompagnati da splendidi interpreti, fanno vedere e sentire Mozart come mai prima d’ora”, Le Soir.